La storia

INTUIZIONE, LUNGIMIRANZA,
PASSIONE & CORAGGIO

Intuizione, lungimiranza, passione, coraggio: sono questi gli ingredienti alla base della ricetta di Seventy, etichetta prodotta e distribuita dall’azienda Ca’ da Mosto di Scorzé, in provincia di Venezia, che da oltre 40 anni è presente sui mercati internazionali con le proprie collezioni uomo e donna. La storia di Seventy va di pari passo con le vicende professionali di Sergio Tegon, imprenditore veneto che, con all’attivo un’esperienza nel settore commerciale di Coin, decise di abbandonare la propria posizione da dipendente in una realtà strutturata per fondare il proprio brand. Una scelta rischiosa che sarebbe poi stata premiata dal successo dell’etichetta: Seventy nacque nel 1970 e si impose subito complici i propri prodotti, capi di tendenza destinati a popolare l’armadio degli appassionati di moda e non solo grazie ad un’alta qualità delle materie prime e delle lavorazioni. Tra i primi anni Settanta, periodo in cui viene fondato Seventy, e la fine dei Novanta l’azienda – che dal 1986 si chiama Ca’ da Mosto, prendendo il nome da un’antico palazzo di Venezia – crebbe in modo significativo: nel 1975 fu lanciata la linea di denimwear Pepper, un progetto di successo nato con l’intento di offrire ad una clientela giovane, sempre più abituata a viaggiare e a confrontarsi con stili diversi un jeans ricercato e riconoscibile, personalizzato da dettagli in pelle. A questa seguirono il brand junior Pepperino, nato da una “costola” di Pepper dopo che Tegon aveva rilevato uno stabilimento di confezioni di abbigliamento da bambino, e l’etichetta di maglieria Bala jò. Gli anni Ottanta portarono a Scorzé un altro accordo importante: la licenza per la produzione della collezione Cerruti 1881 Jeans. Un altro momento chiave nella storia dell’azienda e della famiglia Tegon fu il 1992: i marchi Henri Cotton’s e Moncler finirono nell’orbita delle allora Pepper Industries (dove rimasero fino al 1998). In questo periodo ricco di sfide e di successi, gli occhi di Tegon rimasero fissi sullo sviluppo di Seventy che cominciò ad imporsi come un’etichetta di abbigliamento a tutto tondo: già nei primi anni Ottanta Seventy proponeva un total look sia da uomo sia da donna. Come conseguenza all’ampliamento delle categorie merceologiche di riferimento, avvenne la crescita del numero delle piccole imprese e dei laboratori che orbitavano intorno all’azienda:
quando alla fine degli anni Novanta Sergio Tegon cedette la propria quota delle Pepper Industries (Moncler, Henri Cotton’s, Bala jò), l’attenzione creativa e la struttura produttiva dell’azienda si focalizzarono nuovamente sullo sviluppo di Seventy: l’idea di Tegon, che nel frattempo fu quella di puntare su una collezione contemporanea, forte di una creatività che cerca di anticipare le tendenze correnti e studiata sul piano dei tessuti e dei tagli. Gli ottimi riscontri ottenuti sul mercato da Seventy portarono l’azienda a lanciare, nel 2000, un nuovo brand: 19.70, etichetta pensata esclusivamente per un pubblico femminile che interpreta lo spirito di Seventy in chiave easy chic. Negli ultimi 15 anni, Ca’ da Mosto ha curato lo sviluppo delle linee Seventy uomo e donna in Italia e di 19.70 sia in Italia, che rimane il principale mercato dei brand, sia all’estero, cominciando a costruire una rete di punti vendita monomarca e puntando sul rafforzamento della brand identity in Rete anche grazie alla presenza su social network che attingono ad un bacino d’utenza mondiale come Facebook, Instagram e Twitter. L’azienda continua ad essere una realtà familiare: negli anni Duemila tutti e tre i figli di Sergio Tegon hanno cominciato a lavorare in Ca’ da Mosto, assumendo ciascuno un ruolo specifico, ma, insieme, collaborando in modo sinergico e appassionato allo sviluppo del business. Francesca, laureata in architettura, ha assunto la direzione creativa delle collezioni Seventy; Pierpaolo è responsabile della gestione economica e amministrativa dell’azienda, mentre Giovanna è impegnata sul fronte commerciale. È su questo legame, forte e indiscusso, tra la famiglia Tegon, Seventy e la provincia di Venezia che si è strutturato, negli anni, il successo dell’azienda.
Una collezione contemporanea, forte di una creatività che cerca di anticipare le tendenze correnti e studiata sul piano dei tessuti e dei tagli